Visualizzazione post con etichetta radio tv. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta radio tv. Mostra tutti i post

domenica 3 agosto 2014

pubblicità - VOXSON (televisori Photomatic)

 
 
 
 
RIVOLUZIONE NELL'USO DEL TELEVISORE PROVOCATA DAL SECONDO CANALE T.V.
.
Dalle attuali trasmissioni sperimentali sul Secondo canale si passerà presto, nel prossimo Novembre, al regolare inizio di un organico programma. Già compaiono sui tetti le prime antenne U.H.F. e già molti teleabbonati si sono preoccupati di aggiornare i loro vecchi apparecchi o di collegare i moderni televisori, già pronti per il Secondo canale, alle nuove antenne.
Ciò che desideriamo qui sottolineare è però quella che possiamo senz’altro definire una vera rivoluzione nel modo di usare il televisore. Fino ad oggi lo spettatore si limitava ad accendere l’apparecchio ed a sistemarsi comodamente in poltrona, accettando ciò che lo schermo gli offriva. Domani le cose saranno molto diverse, perché la scelta tra due programmi sarà un continuo stimolo per il telespettatore a passare dalla ricezione di un programma all’altro.
Dovrà quindi alzarsi, commutare il canale, aggiustare la sintonia, regolare contrasto e luminosità. Tutto ciò non è poi tanto semplice e non è nemmeno molto divertente, se si pensa che queste operazioni dovranno essere ripetute molto spesso.
È quindi evidente che il televisore ideale, ora che esistono due programmi, è quello che consente di passare da un programma all’altro con la più grande facilità e possibilmente senza che lo spettatore si debba scomodare dalla sua poltrona. […]
.

domenica 20 luglio 2014

IL CANALE DELLA SPERANZA (da L'Illustrazione Italiana")

Dovrebbe elevare il livello medio della TV




Le trasmissioni del secondo canale, che avranno inizio in novembre, ci offriranno soprattutto inchieste sociali, dibattiti culturali e grandi spettacoli di teatro o di rivista.   I dirigenti e gli organizzatori di questi programmi sono quasi tutti giovani che vengono dalla letteratura o dal giornalismo.


[...] A questo proposito sarà bene dire subito che i dirigenti del secondo canale sono quasi tutti di provenienza cattolica, ma sono giovani: quest'ultimo è un dato importante in un ente come la RAI-TV, dominata fino ad oggi, almeno nel settore dello spettacolo, da dirigenti esperti, ma non più giovanissimi. [...]
[...] al momento di iniziare la preparazione del secondo canale, s'è discusso molto sulla scelta dei programmi.   Pugliese (direttore centrale dei programmi) ne aveva studiati due con i nuovi dirigenti: uno "differenziato", cioè completamente diverso dal primo; e uno "complementare", che offrisse cioè ai telespettatori tutto quello che non avrebbero mai potuto vedere nel primo programma.   Alla fine i dirigenti hanno deciso per il complementare.   Dal prossimo novembre, dunque, chi preferirà le rubriche, i telequiz, le partite di calcio, lo sport, continuerà a servirsi del primo programma; chi invece preferirà il teatro surreale, i concerti, le inchieste sociali, i dibattiti, la musica da camera, l'opera ma anche la rivista, ricorrerà al secondo canale; cioè vi ricorreranno i teleutenti di quelle zone che saranno servite dal secondo programma, perché per i primi tempi almeno il 40 per cento degli italiani non potranno riceverlo.
La serie d'ampiezze di frequenza del primo canale, infatti va dagli 80 ai 200 megahertz; quella del secondo invece va dai 500 ai 900 megahertz.   Gli utenti televisivi dovranno quindi far convertire queste frequenze con un apparecchio che costa circa 30.000 lire e con il riadattaemnto o la sostituzione dell'antenna.   Prima però di acquistare il convertitore, i teleutenti dovranno consigliarsi con qualche tecnico.[...]   Solo dopo il 1962 il secondo canale raggiungerà quasi tutta l'Italia.   Quasi tutta l'Italia, perché ci saranno alcune zone che non potranno mai vedere la sigla del secondo canale per l'impossibilità d'installare i ritrasmettitori. [...]


"Corriere dei Piccoli" 23 aprile 1961